Celebrato a Cala Martina il 172.mo Anniversartio del Salvamento di Giuseppe Garibaldi e del Capitano Leggero.

La Corona di alloro portata a Casa Guelfi.

Come previsto l’Associazione “Il Risorgimento a Cala Martina” ha proceduto a celebrare l’annuale Commemorazione dell’evento che vide l’Artefice della Unità dell’ Italia e il suo fedele compagno di tante battaglie,  Giambattista Cogliolo, che dopo tante traversie dopo la caduta della Repubblica Romana,  trovarono nel settembre del 1849, la loro salvezza in Maremma .

Mentre lo scorso anno non fu possibile organizzare nessuna commemorazione a causa del Covid-19, quest’anno, una cerimonia, sia pure in forma ridotta, è stata organizzata con la presenza dei soli Consiglieri dell’Associazione e una rappresentanza dei Soci.

Era presente anche una delegazione della Sezione di Follonica dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia che hanno voluto aggiungere il loro omaggio  al Grande Marinaio Giuseppe Garibaldi nella deposizione di una Corona d’alloro al Cippo che, a Cala Martina, ricorda l’evento.

 La Celebrazione ha visto la presenza di un folto pubblico di escursionisti che in quella magnifica mattina di sabato 11 settembre percorrevano il tragitto che dal Puntone arriva a Cala Martina e Cala Violina.

Circondati a destra dalla magnifica visione del Golfo di Follonica e,  a sinistra,  dal Cippo si sono soffermati incuriositi e assorti,  partecipando anch’essi alla  imprevista rievocazione che riguarda la storia del nostro paese.

Negli interventi  è stato  ricordato quest’anno il fondamentale ruolo avuto nel salvamento dal follonichese Pietro Gaggioli (detto Giccamo) e dall’elbano Luigi Azzarrini, che mise a disposizione l’imbarcazione che  trasportò Garibaldi e Leggero, prima all’Elba e poi a Porto Venere in Liguria.

 E’ stato quindi proceduto a deporre una corona d’alloro al la base del Cippo, dando poi  uno speciale appuntamento per la celebrazione del prossimo anno con l’impegno di or ganizzarla con tutta la solennità dovuta, con la partecipazione della Autorità e le scolaresche del Territorio, i rappresentanti delle Associazioni garibaldine e Risorgimentali della Romagna, nell’intento di che questa rievocazione possa sempre di più superare l’ambito territoriale per conquistare una importanza regionale, se non anche nazionale, come è negli obiettivi della nuova dirigenza della  Associazione

E’ seguito il pranzo tradizionale e la corona è stata rimossa per essere poi collocata sotto al quadro di Garibaldi  a  Casa Guelfi.

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